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LAGO di FIASTRA

TOUR / Parco Nazionale Monti Sibillini

IL LAGO di FIASTRA

Il lago di Fiastra è un lago artificiale di proprietà e gestito dall'Enel, realizzato negli anni cinquanta (inizio lavori nel 1955) con lo sbarramento del fiume Fiastrone mediante una diga a volta a quota 640 m. s.l.m. E' il bacino idroelettrico più grande delle Marche, con una capienza di 20,4 milioni di metri cubi di acqua. Estensioni superficiale lunghezza: 4 km - larghezza: 500 m - Profondità: 87 m (all'altezza della diga) - Capacità: 20,4 milioni cubi di acqua.

In una conca circondata da bellissimi colli verdeggianti e sullo sfondo i Monti Sibillini, cominciarono nel 1954 i lavori di costruzione del più grande bacino idroelettrico della Regione Marche, il Lago di Fiastra, il cui scopo era quello di fornire energia elettrica nella Valle del Fiastrone. I primi studi in merito risalgono addirittura al 1917 e ci vollero parecchi anni prima di dare il via ai lavori che, sotto la guida di Alberto Neuroni, comportarono l’innalzamento di una diga, posta a 604 mt. di altitudine, lungo il corso del fiume Fiastrone, un affluente del Chienti. Lo sbarramento si trova a circa 3 km dalla frazione di San Lorenzo al Lago, ha una capacità totale di 20 milioni di m3 di acqua, una superficie di 6 km2 ed un’altezza che varia in funzione del fondo che va dagli 82 agli 87 mt. Il suo coronamento, ossia il camminamento posto in cima, ha invece una lunghezza di 254 mt.

San Lorenzo al Lago è il paese che sorge sulle rive del lago ed ebbe origine dopo che l’invaso venne completamente riempito. Il suo nome San Lorenzo deriva da un piccolo paese che si trovava sul fondo della valle chiamato San Lorenzo al Fiume e che, insieme ad altri piccoli nuclei abitativi, venne per sempre sommerso dalle acque. L’area intorno al lago era già nota da un punto di vista archeologico ben prima della costruzione della diga. Molteplici furono le scoperte fatte in prossimità di San Lorenzo al Fiume: tombe con corredi sacri, frammenti di vasi di ceramica attribuiti al neolitico, lame, raschiatoi e grattatoi che servivano all’uomo paleolitico per cacciare e per grattare le pelli. Oggi questi tesori e reperti appartenenti al passato sono stati restituiti alla comunità marchigiana e custoditi presso il Museo archeologico nazionale delle Marche.

Oltre alla sua funzione idroelettrica, il Lago di Fiastra è anche una grande attrattiva turistica grazie alla sua bellissima posizione. Circondato da monti e boschi è un luogo ideale per trascorrere piacevoli giornate lungo le sue rive attrezzate con lettini ed ombrelloni per rilassarsi, godere del sole e di un po’ di riposo magari in compagnia di un buon libro. Vi è inoltre la possibilità di praticare la vela, il canottaggio ed affittare dei pedalò per gustarsi a pieno tutto il suo splendore. Il lago è ben attrezzato dal punto di vista turistico per la presenza di apposite aree di sosta e parcheggi tutt’intorno alle zone balneabili.

In questo incantevole scenario che è il Lago di Fiastra e che sono i Monti Sibillini si svolge ogni anno, tra il mese di giugno e quello di luglio, il “Triathlon dei Monti Sibillini” ovvero una competizione sportiva a cui prendono parte centinaia di partecipanti provenienti da tutt’Italia in rappresentanza delle più forti ed importanti società italiane. La gara prevede una prima frazione natatoria di 1.500 mt, poi una seconda da percorrere in bicicletta su di un percorso di 38 km ed infine la corsa podistica di 10 km che si sviluppa lungo le rive del lago. Numerose sono anche le competizioni di pesca sportiva e pesca nottura che si svolgono e sono organizzate durante l’anno e che permettono di pescare utilizzando la tecnica a fondo o a spinning, di carp-fishing, al tocco con canna fissa di 4 mt. ed all’inglese. Il Lago di Fiastra è popolato da trote, cavedani, vaironi, barbi, carpe, tinche, scardole, salmerini, lucci e persici.